L’importanza di un tetto ben impermeabilizzato

Troppo spesso si tende a sottovalutare la questione delle impermeabilizzazioni dei tetti degli stabili, soprattutto durante le stagioni calde, quando le precipitazioni sono ridotte al minimo o addirittura assenti. Quando poi sopraggiungono le prime piogge, la mancanza di lungimiranza e la fretta ci costringono spesso a correre ai ripari alla svelta, senza curarsi troppo della qualità dei lavori e soprattutto della scelta dei materiali e delle tecniche più giuste per l’impermeabilizzazione della superficie interessata. In realtà, non tutti i tetti – ma se parlassimo di pareti, balconi o terrazzi sarebbe la stessa cosa – sono uguali: a seconda di come sono costruiti, dei materiali costituenti e del loro livello di permeabilità, i lavori di isolamento dalle infiltrazioni di acqua variano di molto. Ecco perché è indispensabile affidare tali lavori a chi è in grado di offrire non solo una posa dei materiali seria e professionale, ma anche, per così dire, una diagnostica preventiva che funga da presupposto alla scelta del sistema di impermeabilizzazione più adatto alla circostanza.

 

Verifiche e diagnostica

Prima di passare alla posa del materiale, un buon operatore del settore deve eseguire attente analisi e verifiche sulla natura e sullo stato di usura delle superfici da isolare. Deve, in pratica, misurare il livello di resistenza meccanica della pavimentazione e del massetto, il loro stato di conservazione, la presenza di eventuali pendenze o avvallamenti che potrebbero determinare l’accumulo di umidità in determinati punti. Solo in seguito a tale meticolosa analisi dei materiali si potrà decidere il livello di invasività dell’intervento: dall’impermeabilizzazione in sovrapposizione alla pavimentazione esistente fino, nelle situazioni più compromesse, al completo smantellamento di quest’ultima e al suo rifacimento ex novo. Di conseguenza, malgrado di solito il materiale impermeabilizzante venga posato sopra la barriera al vapore e l’isolante termico, al fine di decidere la posa più adatta alle esigenze di una particolare superficie, è necessario effettuare degli accurati studi preliminari.

 

Quale tipo di impermeabilizzazione scegliere (opzioni principali)

Il tipo di rivestimento impermeabilizzante più comune è costituito da membrane bituminose prefabbricate, vale a dire uno strato di materiale derivato dalla distillazione del petrolio. Il vantaggio di tale materiale, al di là della relativa facilità nella posa, risiede nella grande resistenza unita a un alto coefficiente di elasticità: un combinato disposto di qualità che lo rendono pressoché indistruttibile, anche in presenza di sollecitazioni molto violente.

Tuttavia, a causa della non degradabilità e della potenziale tossicità del bitume, oggi si stanno lentamente imponendo le membrane polimeriche, meno inquinanti ma non sempre compatibili con i materiali utilizzati per gli altri strati della pavimentazione.

Un vantaggio notevole è dato dall’utilizzo di membrane autoprotette, ideali per superfici non calpestabili: ad esempio un tetto spiovente. Lo strato impermeabile è, in questo caso, esposto in superficie, e non risente dell’usura da parte degli agenti atmosferici in ragione della presenza, sul lato esposto, di uno stato protettivo, generalmente in rame o alluminio. I benefit di tale opzione sono immediatamente percepibili: facilità e immediatezza nella posa, quasi totale assenza di usura. Inoltre, tale superficie svolge un’azione supplementare termoisolante.

Infine, le sostanze impermeabilizzanti liquide sono facilmente applicabili tramite stesa a rullo e presentano il vantaggio di riuscire a coprire qualsiasi pertugio. Sono stabili, atossiche e insospettabilmente resistenti all’usura del tempo e degli agenti atmosferici, inoltre consentono un’applicazione semplice che non implica la rimozione di parte della pavimentazione. Tuttavia, anche questa soluzione non è compatibile con tutti i materiali.

Esperti in impermeabilizzazioni a Empoli e dintorni, gli specialisti di Edilampo sono a disposizione per preventivi gratuiti per la posa di guaine per coperture in genere.